Il Nobel per la letteratura 2007 è stato assegnato alla scrittrice Doris Lessing.
La motivazione ufficiale: "narratrice epica dell'esperienza femminile, che con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa".
L'autrice (il cui vero nome è Doris May Taylor, Lessing era il cognome del secondo marito), nasce nel 1919 a Kermanshah, nell'odierno Iran, da genitori inglesi. Dopo alcuni anni, la famiglia si trasferì in Zimbabwe, dove Doris, all'età di 15 anni cominciò la sua carriera da autodidatta.L'Africa tornerà sempre presente nei suoi romanzi, come sfondo alle vicende umane.
Credo che il suo romanzo più bello, o almeno quello che io ho amato di più, sia "L'erba canta" ("The grass is singing", pubblicato nel 1949 a Londra - edito in Italia da La Tartaruga) un'opera intensamente poetica, dalla quale si attingono un profondo amore per l'Africa ed una decisa condanna del pregiudizio razziale.
Sono soddisfatta di questo Nobel (che, a mio avviso, avrebbe dovuto essere attribuito già anni fa) perchè si è voluto premiare non solo l'abilità nello scrivere, ma anche l'indagine dell'animo umano e di ciò che lo muove e, non ultimo, l'impegno sociale che da sempre contraddistingue questa autrice.
Per approfondire mi sentirei di consigliare anche: "Martha Quest", "Il sogno più dolce" ed "Il taccuino d'oro", più l'autobiografia dei suoi primi trent'anni "Sotto la pelle", tutti editi da Feltrinelli.
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