martedì 26 febbraio 2008

Oscar 2008

L'edizione di quest anno ha premiato nelle categorie più importanti, miglior film e regia oltre che sceneggiatura non originale, il film dei fratelli Coen "Non è un paese per vecchi", pellicola anomala, indefinibile tra thriller e western, tratta dall'omonimo romanzo di Cormac McCarthy.




Cormac Mccarthy
"NON E' UN PAESE PER VECCHI"
Einaudi - € 10,80

Due statuette all'Italia: a Dario Marianelli, compositore di Pisa ma attivo a Londra, già nominato per "Orgoglio e pregiudizio" e già golden globe per le musiche di "Espiazione", passato a Venezia nel 2007. Poi a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo scenografi per "Sweeney Todd".




Ian McEwan
"ESPIAZIONE"
Einaudi - € 12,00





Anonimo
"SWEENEY TODD"
Newton & Compton - € 5,00

venerdì 15 febbraio 2008

Premio Grinzane Cavour 2008: i vincitori

La Giuria dei Critici che ha designato i vincitori è composta dallo scrittore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun (nuovo Presidente della Giuria), Vincenzo Cerami, Alain Elkann, Luigi Forte, Björn Larsson (Svezia), Rosetta Loy, Predrag Matvejevic (Croazia), Lorenzo Mondo, Raffaele Nigro, Gianni Riotta, Jacqueline Risset (Francia), Francesca Sanvitale, Peter Schneider (Germania), Luis Sepúlveda (Cile) e Giuliano Soria.

Le terne dei vincitori designati sono:

per la Narrativa italiana:

Michele Mari "Verderame" Einaudi
Elisabetta Rasy "L’estranea" Rizzoli
Serena Vitale "L’imbroglio del turbante" Mondadori

per la Narrativa straniera:

Bernardo Atxaga (Spagna) "Il libro di mio fratello" Einaudi
Ingo Schulze (Germania) "Vite nuove" Feltrinelli
Ljudmila Ulickaja (Russia) "Sinceramente vostro, Surik" Frassinelli

Il Premio Internazionale “Una vita per la letteratura”, promosso dalla Provincia di Torino, è stato assegnato a uno dei maggiori scrittori americani del nuovo millennio, Don DeLillo.
Il Premio Autore Esordiente è stato conferito alla scrittrice Léonora Miano (Camerun) per il romanzo "Notte dentro" (Epoché).
È stato inoltre attribuito il Premio Speciale all’autore Aharon Appelfeld, nato a Czernowitz (Bucovina), per il libro Badenheim 1939 (Guanda).
Il poeta arabo Adonis ha ricevuto il Premio per la Lettura – Fondazione CRT, per la sua capacità di trasmettere al pubblico, soprattutto quello giovane, il piacere della lettura.
Il Premio di Traduzione è stato attribuito a Giorgio Amitrano per il contributo offerto alla conoscenza e alla divulgazione in Italia della letteratura e cultura giapponese e in particolare dell’opera di Banana Yoshimoto e Haruky Murakami.

mercoledì 13 febbraio 2008

Mosca che legge

Mosca: promozione della lettura in metropolitana

Le pubblicità dei vagoni cederanno il posto a brani di letteratura.
Cambio di marcia a Mosca: le vetture della metropolitana della capitale presto saranno 'tutte da leggere' La pubblicità, infatti, cederà il posto a brani di scrittori russi e stranieri. Il progetto, denominato “Mosca che legge”, è nato da un’idea dell'amministrazione della capitale e della metropolitana e inizialmente interesserà un solo convoglio sulla linea Kolzevaia, ossia la linea circolare che fa tutto il giro della città. L'obiettivo dell’iniziativa, come ha spiegato al quotidiano 'Komsomolskaia Pravda' il vice sindaco di Mosca Vinogradov, è quello di stimolare la lettura.
BSAA


Bellissima iniziativa, peccato che qui da noi i mezzi pubblici viaggino quasi sempre vuoti..
Forse si potrebbe proporla per gli uffici pubblici: lì sì che i tempi di attesa consentono di dedicarsi alla lettura...

Elena

mercoledì 6 febbraio 2008

FESTA DI CARNEVALE

Martedì 5 febbraio, martedì grasso, come tradizione vuole, abbiamo festeggiato insieme ai piccoli clienti ed amici la fine del carnevale.
Tra stelle filanti, frappe, maschere colorate e tanta, tanta allegria!!

Ecco le foto più belle:




































venerdì 1 febbraio 2008

Premio Nonino 2008

La Giuria del Premio Nonino, presieduta da V.S. Naipaul, premio Nobel per la Letteratura 2001,
e composta da Adonis, Peter Brook, Ulderico Bernardi, Luca Cendali, Antonio R. Damasio,
Emmanuel Le Roy Ladurie, Claudio Magris, Norman Manea, Morando Morandini, Edgar
Morin, Giulio Nascimbeni ed Ermanno Olmi ai quali si uniscono da quest’anno John Banville e
James Lovelock ha così assegnato i Premi Nonino Trentatreesimo anno:

PREMIO NONINO 2008 a LA MAISON DES JOURNALISTES
Il 6 maggio del 2002 a Bobigny, nella banlieue parigina, è sbocciato un fiore di libertà: la Casa dei
giornalisti in esilio. La Maison des journalistes nasce dalla solidarietà indispensabile fra coloro che
esercitano liberamente il mestiere di informazione e coloro che sono perseguitati per svolgere
esattamente lo stesso lavoro.
Il Premio Nonino si augura che altre Case sorgano in tutto il mondo compresa l’Italia. Ma allo stesso
tempo che non ce ne sia più bisogno a dimostrazione di un mondo libero da ogni sopruso e da ogni
discriminazione razziale, sessuale, culturale e religiosa.

PREMIO INTERNAZIONALE NONINO 2008 a WILLIAM TREVOR
Opera Omnia
(Ugo Guanda Editore)

William Trevor è un grande cronista contemporaneo della “comedie humaine”.
Il tono sommesso della sua opera, così mirabilmente giudicata, non può mascherare il fatto che qui c’è una delle voci più forti presenti oggi nella narrativa.
Egli osserva il mondo e le sue creature con un occhio calmo e penetrante anche se indulgente, e la sua umanità, incisività e acuto umorismo lo contraddistinguono come vero artista.

PREMIO NONINO RISIT D’ÂUR 2008 a NGUYÊN HUY THIÊP
(Edizioni O barra O)

Figlio di un Vietnam offeso e devastato da una grande guerra di liberazione Nguyên Huy Thiêp è
riuscito, come narratore, a liberarsi dalla retorica e dai vincoli ancora sussistenti pur nella grande
ricostruzione del Paese, ricercando tra le ceneri della sua Terra profondi valori millenari.
Con i ritmi sintetici degli antichi cantastorie ha saputo descrivere mirabilmente la vita rurale immersa nella desolazione post-bellica in tutte le sue poliedriche sfaccettature.

PREMIO NONINO 2008 a LEILA SHAHID
A UN MAESTRO DEL NOSTRO TEMPO
Leila nell’antica tradizione letteraria orientale è l’amante fedele ad un amore “forse” impossibile che
combatte sino all’annullamento di se stessa nell’altro.
Leila Shahid si batte integra e da sempre, con nobiltà e purezza, per donare la pace alla sua martoriata
Palestina, terra sacra a tutte le fedi monoteistiche; luogo da Lei così profondamente amato da considerare ogni bambino nato in quel suolo suo figlio.