lunedì 10 dicembre 2007

"Gli stati della lettura": presentati i dati Istat

Più Libri più Liberi: 33 milioni 351 mila i lettori in Italia

Sono 33 mln e 351 mila i lettori in Italia, di cui 11 mln 708 mila quelli tra i 35/54 anni, il 66,2% dei lettori italiani. Nella cifra è inserita non solo la quota di chi legge nel tempo libero, ma anche di chi si dedica alla lettura per motivi professionali (15,4%), e di chi “non sa di essere lettore”, i cosiddetti lettori “morbidi” (15,4%). Si tratta dei dati Istat presentati oggi a Più Libri più Liberi (fino al 9 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’Eur di Roma), nell’ambito del convegno inaugurale “Gli stati della lettura”, a cura dell’Associazione Italiana Editori. Rispetto alla media, i lettori adulti leggono più libri per la casa (+ 7,2%), guide turistiche (+5,7%), romanzi stranieri (+5%), gialli e noir (+3,7%). Diminuiscono invece Fumetti (-4,8), Fantasy, horror (-3,9), Fantascienza (-2,4).
La giornata di domani sarà, invece, dedicata all’analisi della produzione editoriale italiana con due incontri. Il primo, “Troppi libri per pochi lettori?”, a cura dell’Aie, vedrà protagonisti Fabio Arosio (Istat), Marcello Ciccaglioni (Librerie Arion) e l’editore Sergio Fanucci; l’altro incontro è “Il peso della piccola editoria in libreria”, che farà riferimento ai dati forniti dal Gruppo delle Librerie Libris, con la partecipazione di Alberto Galla (presidente Grupo Libris), Marco Polillo (presidente Gruppo Piccoli Editori). Sempre domani in programma gli incontri “I libri che si incontrano per strada: i risultati di un’indagine su librerie, biblioteche lettori ed editori nei comuni della Provincia di Roma”, e “La bibliolibreria: vendere libri in biblioteca?”.
BSpm

domenica 9 dicembre 2007

Marco Travaglio a Mirandola

Mercoledì 5 dicembre, in un auditorium stracolmo di persone, Marco Travaglio ha presentato in anteprima il libro "MANI SPORCHE" (Edizioni Chiarelettere - € 19,60), scritto in collaborazione con Peter Gomez e Gianni Barbacetto.
Il volume denuncia, in oltre 900 pagine, le bugie, gli imbrogli e le ingiustizie della destra e della sinistra, dal 2001 al 2007. Dai pochi magistrati che tentano, da soli, di opporsi alla casta degli intoccabili, incorrendo in vessazioni e critiche, alle leggi "vergogna" varate dal governo Berlusconi, che, nonostante le promesse del centro sinistra, sono, invece, ancora in vigore.
Dall'indulto all'ordinamento "censura-stampa" di Mastella. Dal giudice Carnevale, riammesso in parlamento a 76 anni, ai casi De Magistris e Forleo.
E' un'Italia corrotta, sfiancata e disillusa quella illustrata da Travaglio, ma è anche un'Italia fatta di singoli individui che tentano e sperano ancora in un cambiamento che può avvenire ma solo se si cambiano la basi di un sistema statico e ripetitivo da ormai troppi anni.

L'eloquenza non difetta certamente a Travaglio che ha tenuto il pubblico attento ed interessato per più di 2 ore, avvelendosi sempre di una forte ironia, ma anche di un linguaggio semplice e chiaro e di citazioni culturali e letterarie comprensibili per tutti.
Davvero convincente!








(foto di Eros Gaddi - Grazie!)


Elena