Vieni a visitare il nostro MySpace:
www.myspace.com/libreriamondadoricarpi
Ti aspettiamo!
domenica 15 giugno 2008
giovedì 24 aprile 2008
Incontro con Giuseppe Pederiali

Mercoledì 12 marzo, Giuseppe Pederiali, intervistato in un'atmosfera di divertente complicità daRoberto Barbolini, ha presentato il suo ultimo libro "IL SOGNO DEL MARATONETA"
La storia è quella romanzata dell'eroe dello sport carpigiano Dorando Pietri. Da piccolo garzone di pasticceria a corridore esordiente fino alla gloria, arrivata con la ben nota squalifica alla maratona di Londra del 1908 e poi sempre più ampliata dalle innumerevoli vittorie.
Ma trovano spazio nel libro di Pederiali anche le vicende private del maratoneta, la sua determinazione, l'onestà a volte dettata anche da una lieve ingenuità, la sua grande passione e le piccole follie che hanno reso questo personaggio famoso quasi più all'estero che in patria.
Nell'anno che festeggia il centenario della grande avventura delle Olimpiadi di Londra, "Il sogno del maratoneta" rende un un affettuoso omaggio a un grande campione.

L'autore, come sempre disponibilissimo,
dopo aver risposto alle domande
degli intervenuti, si è intrattenuto
per autografare le copie del suo libro.
Giuseppe Pederiali
"IL SOGNO DEL MARATONETA"
Garzanti - € 16,60
martedì 25 marzo 2008
Incontro con Ciano
Giovedì 6 marzo, Graziano "Ciano" Marani ci ha divertiti ed emozionati parlandoci del suo libro "NORMALE SENZA PB", nel quale viene affrontato un tema molto delicato come quello della malattia, ma con un'inusuale leggerezza, perchè, come afferma l'autore, a volte, sdrammatizzare aiuta ad affrontare meglio anche situazioni spiacevoli.
Ciano è davvero un vulcano di energia e simpatia e, durante la serata, le risate non si sono sprecate.
Acquistando il libro è possibile contribuire al progetto Eurodisney della A.G.E.O.P. Ricerca Onlus, che permetterà ad un gruppo di bambini dell'oncologia pediatrica di vivere un'esperienza da sogno nella capitale francese.
Incontro con Roger Masa
Venerdì 29 febbraio Roger Masa (al secolo Fabrizio Vincenzi) ha presentato il suo libro "ZANZARE".
Il libro, ambientato in una delle nostre afosissime estati padane, ci racconta la vita ed i pensieri di un imprenditore che si sente, forse, arrivato ad un punto di svolta sia nell'ambito del lavoro, ma ancor più in quello della vita. A questo (o per questo?) si aggiunge il desiderio di scrivere un romanzo che viene continuamente posticipato a causa delle solite "zanzare" (famiglia, amante, amici,...).
La presentazione è stata integrata con letture di alcuni brani del libro recitati da Sara Gozzi e accompagnata dalle canzoni di De Andrè eseguite con chitarra e violino da Gianluca Magnani e Mario Sehtl.


Il libro, ambientato in una delle nostre afosissime estati padane, ci racconta la vita ed i pensieri di un imprenditore che si sente, forse, arrivato ad un punto di svolta sia nell'ambito del lavoro, ma ancor più in quello della vita. A questo (o per questo?) si aggiunge il desiderio di scrivere un romanzo che viene continuamente posticipato a causa delle solite "zanzare" (famiglia, amante, amici,...).
La presentazione è stata integrata con letture di alcuni brani del libro recitati da Sara Gozzi e accompagnata dalle canzoni di De Andrè eseguite con chitarra e violino da Gianluca Magnani e Mario Sehtl.
martedì 26 febbraio 2008
Oscar 2008
L'edizione di quest anno ha premiato nelle categorie più importanti, miglior film e regia oltre che sceneggiatura non originale, il film dei fratelli Coen "Non è un paese per vecchi", pellicola anomala, indefinibile tra thriller e western, tratta dall'omonimo romanzo di Cormac McCarthy.

Cormac Mccarthy
"NON E' UN PAESE PER VECCHI"
Einaudi - € 10,80
Due statuette all'Italia: a Dario Marianelli, compositore di Pisa ma attivo a Londra, già nominato per "Orgoglio e pregiudizio" e già golden globe per le musiche di "Espiazione", passato a Venezia nel 2007. Poi a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo scenografi per "Sweeney Todd".

Ian McEwan
"ESPIAZIONE"
Einaudi - € 12,00

Anonimo
"SWEENEY TODD"
Newton & Compton - € 5,00

Cormac Mccarthy
"NON E' UN PAESE PER VECCHI"
Einaudi - € 10,80
Due statuette all'Italia: a Dario Marianelli, compositore di Pisa ma attivo a Londra, già nominato per "Orgoglio e pregiudizio" e già golden globe per le musiche di "Espiazione", passato a Venezia nel 2007. Poi a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo scenografi per "Sweeney Todd".
Ian McEwan
"ESPIAZIONE"
Einaudi - € 12,00
Anonimo
"SWEENEY TODD"
Newton & Compton - € 5,00
venerdì 15 febbraio 2008
Premio Grinzane Cavour 2008: i vincitori
La Giuria dei Critici che ha designato i vincitori è composta dallo scrittore franco-marocchino Tahar Ben Jelloun (nuovo Presidente della Giuria), Vincenzo Cerami, Alain Elkann, Luigi Forte, Björn Larsson (Svezia), Rosetta Loy, Predrag Matvejevic (Croazia), Lorenzo Mondo, Raffaele Nigro, Gianni Riotta, Jacqueline Risset (Francia), Francesca Sanvitale, Peter Schneider (Germania), Luis Sepúlveda (Cile) e Giuliano Soria.
Le terne dei vincitori designati sono:
per la Narrativa italiana:
Michele Mari "Verderame" Einaudi
Elisabetta Rasy "L’estranea" Rizzoli
Serena Vitale "L’imbroglio del turbante" Mondadori
per la Narrativa straniera:
Bernardo Atxaga (Spagna) "Il libro di mio fratello" Einaudi
Ingo Schulze (Germania) "Vite nuove" Feltrinelli
Ljudmila Ulickaja (Russia) "Sinceramente vostro, Surik" Frassinelli
Il Premio Internazionale “Una vita per la letteratura”, promosso dalla Provincia di Torino, è stato assegnato a uno dei maggiori scrittori americani del nuovo millennio, Don DeLillo.
Il Premio Autore Esordiente è stato conferito alla scrittrice Léonora Miano (Camerun) per il romanzo "Notte dentro" (Epoché).
È stato inoltre attribuito il Premio Speciale all’autore Aharon Appelfeld, nato a Czernowitz (Bucovina), per il libro Badenheim 1939 (Guanda).
Il poeta arabo Adonis ha ricevuto il Premio per la Lettura – Fondazione CRT, per la sua capacità di trasmettere al pubblico, soprattutto quello giovane, il piacere della lettura.
Il Premio di Traduzione è stato attribuito a Giorgio Amitrano per il contributo offerto alla conoscenza e alla divulgazione in Italia della letteratura e cultura giapponese e in particolare dell’opera di Banana Yoshimoto e Haruky Murakami.
Le terne dei vincitori designati sono:
per la Narrativa italiana:
Michele Mari "Verderame" Einaudi
Elisabetta Rasy "L’estranea" Rizzoli
Serena Vitale "L’imbroglio del turbante" Mondadori
per la Narrativa straniera:
Bernardo Atxaga (Spagna) "Il libro di mio fratello" Einaudi
Ingo Schulze (Germania) "Vite nuove" Feltrinelli
Ljudmila Ulickaja (Russia) "Sinceramente vostro, Surik" Frassinelli
Il Premio Internazionale “Una vita per la letteratura”, promosso dalla Provincia di Torino, è stato assegnato a uno dei maggiori scrittori americani del nuovo millennio, Don DeLillo.
Il Premio Autore Esordiente è stato conferito alla scrittrice Léonora Miano (Camerun) per il romanzo "Notte dentro" (Epoché).
È stato inoltre attribuito il Premio Speciale all’autore Aharon Appelfeld, nato a Czernowitz (Bucovina), per il libro Badenheim 1939 (Guanda).
Il poeta arabo Adonis ha ricevuto il Premio per la Lettura – Fondazione CRT, per la sua capacità di trasmettere al pubblico, soprattutto quello giovane, il piacere della lettura.
Il Premio di Traduzione è stato attribuito a Giorgio Amitrano per il contributo offerto alla conoscenza e alla divulgazione in Italia della letteratura e cultura giapponese e in particolare dell’opera di Banana Yoshimoto e Haruky Murakami.
mercoledì 13 febbraio 2008
Mosca che legge
Mosca: promozione della lettura in metropolitana
Le pubblicità dei vagoni cederanno il posto a brani di letteratura.
Cambio di marcia a Mosca: le vetture della metropolitana della capitale presto saranno 'tutte da leggere' La pubblicità, infatti, cederà il posto a brani di scrittori russi e stranieri. Il progetto, denominato “Mosca che legge”, è nato da un’idea dell'amministrazione della capitale e della metropolitana e inizialmente interesserà un solo convoglio sulla linea Kolzevaia, ossia la linea circolare che fa tutto il giro della città. L'obiettivo dell’iniziativa, come ha spiegato al quotidiano 'Komsomolskaia Pravda' il vice sindaco di Mosca Vinogradov, è quello di stimolare la lettura.
BSAA
Bellissima iniziativa, peccato che qui da noi i mezzi pubblici viaggino quasi sempre vuoti..
Forse si potrebbe proporla per gli uffici pubblici: lì sì che i tempi di attesa consentono di dedicarsi alla lettura...
Elena
Le pubblicità dei vagoni cederanno il posto a brani di letteratura.
Cambio di marcia a Mosca: le vetture della metropolitana della capitale presto saranno 'tutte da leggere' La pubblicità, infatti, cederà il posto a brani di scrittori russi e stranieri. Il progetto, denominato “Mosca che legge”, è nato da un’idea dell'amministrazione della capitale e della metropolitana e inizialmente interesserà un solo convoglio sulla linea Kolzevaia, ossia la linea circolare che fa tutto il giro della città. L'obiettivo dell’iniziativa, come ha spiegato al quotidiano 'Komsomolskaia Pravda' il vice sindaco di Mosca Vinogradov, è quello di stimolare la lettura.
BSAA
Bellissima iniziativa, peccato che qui da noi i mezzi pubblici viaggino quasi sempre vuoti..
Forse si potrebbe proporla per gli uffici pubblici: lì sì che i tempi di attesa consentono di dedicarsi alla lettura...
Elena
mercoledì 6 febbraio 2008
FESTA DI CARNEVALE
venerdì 1 febbraio 2008
Premio Nonino 2008
La Giuria del Premio Nonino, presieduta da V.S. Naipaul, premio Nobel per la Letteratura 2001,
e composta da Adonis, Peter Brook, Ulderico Bernardi, Luca Cendali, Antonio R. Damasio,
Emmanuel Le Roy Ladurie, Claudio Magris, Norman Manea, Morando Morandini, Edgar
Morin, Giulio Nascimbeni ed Ermanno Olmi ai quali si uniscono da quest’anno John Banville e
James Lovelock ha così assegnato i Premi Nonino Trentatreesimo anno:
PREMIO NONINO 2008 a LA MAISON DES JOURNALISTES
Il 6 maggio del 2002 a Bobigny, nella banlieue parigina, è sbocciato un fiore di libertà: la Casa dei
giornalisti in esilio. La Maison des journalistes nasce dalla solidarietà indispensabile fra coloro che
esercitano liberamente il mestiere di informazione e coloro che sono perseguitati per svolgere
esattamente lo stesso lavoro.
Il Premio Nonino si augura che altre Case sorgano in tutto il mondo compresa l’Italia. Ma allo stesso
tempo che non ce ne sia più bisogno a dimostrazione di un mondo libero da ogni sopruso e da ogni
discriminazione razziale, sessuale, culturale e religiosa.
PREMIO INTERNAZIONALE NONINO 2008 a WILLIAM TREVOR
Opera Omnia
(Ugo Guanda Editore)
William Trevor è un grande cronista contemporaneo della “comedie humaine”.
Il tono sommesso della sua opera, così mirabilmente giudicata, non può mascherare il fatto che qui c’è una delle voci più forti presenti oggi nella narrativa.
Egli osserva il mondo e le sue creature con un occhio calmo e penetrante anche se indulgente, e la sua umanità, incisività e acuto umorismo lo contraddistinguono come vero artista.
PREMIO NONINO RISIT D’ÂUR 2008 a NGUYÊN HUY THIÊP
(Edizioni O barra O)
Figlio di un Vietnam offeso e devastato da una grande guerra di liberazione Nguyên Huy Thiêp è
riuscito, come narratore, a liberarsi dalla retorica e dai vincoli ancora sussistenti pur nella grande
ricostruzione del Paese, ricercando tra le ceneri della sua Terra profondi valori millenari.
Con i ritmi sintetici degli antichi cantastorie ha saputo descrivere mirabilmente la vita rurale immersa nella desolazione post-bellica in tutte le sue poliedriche sfaccettature.
PREMIO NONINO 2008 a LEILA SHAHID
A UN MAESTRO DEL NOSTRO TEMPO
Leila nell’antica tradizione letteraria orientale è l’amante fedele ad un amore “forse” impossibile che
combatte sino all’annullamento di se stessa nell’altro.
Leila Shahid si batte integra e da sempre, con nobiltà e purezza, per donare la pace alla sua martoriata
Palestina, terra sacra a tutte le fedi monoteistiche; luogo da Lei così profondamente amato da considerare ogni bambino nato in quel suolo suo figlio.
e composta da Adonis, Peter Brook, Ulderico Bernardi, Luca Cendali, Antonio R. Damasio,
Emmanuel Le Roy Ladurie, Claudio Magris, Norman Manea, Morando Morandini, Edgar
Morin, Giulio Nascimbeni ed Ermanno Olmi ai quali si uniscono da quest’anno John Banville e
James Lovelock ha così assegnato i Premi Nonino Trentatreesimo anno:
PREMIO NONINO 2008 a LA MAISON DES JOURNALISTES
Il 6 maggio del 2002 a Bobigny, nella banlieue parigina, è sbocciato un fiore di libertà: la Casa dei
giornalisti in esilio. La Maison des journalistes nasce dalla solidarietà indispensabile fra coloro che
esercitano liberamente il mestiere di informazione e coloro che sono perseguitati per svolgere
esattamente lo stesso lavoro.
Il Premio Nonino si augura che altre Case sorgano in tutto il mondo compresa l’Italia. Ma allo stesso
tempo che non ce ne sia più bisogno a dimostrazione di un mondo libero da ogni sopruso e da ogni
discriminazione razziale, sessuale, culturale e religiosa.
PREMIO INTERNAZIONALE NONINO 2008 a WILLIAM TREVOR
Opera Omnia
(Ugo Guanda Editore)
William Trevor è un grande cronista contemporaneo della “comedie humaine”.
Il tono sommesso della sua opera, così mirabilmente giudicata, non può mascherare il fatto che qui c’è una delle voci più forti presenti oggi nella narrativa.
Egli osserva il mondo e le sue creature con un occhio calmo e penetrante anche se indulgente, e la sua umanità, incisività e acuto umorismo lo contraddistinguono come vero artista.
PREMIO NONINO RISIT D’ÂUR 2008 a NGUYÊN HUY THIÊP
(Edizioni O barra O)
Figlio di un Vietnam offeso e devastato da una grande guerra di liberazione Nguyên Huy Thiêp è
riuscito, come narratore, a liberarsi dalla retorica e dai vincoli ancora sussistenti pur nella grande
ricostruzione del Paese, ricercando tra le ceneri della sua Terra profondi valori millenari.
Con i ritmi sintetici degli antichi cantastorie ha saputo descrivere mirabilmente la vita rurale immersa nella desolazione post-bellica in tutte le sue poliedriche sfaccettature.
PREMIO NONINO 2008 a LEILA SHAHID
A UN MAESTRO DEL NOSTRO TEMPO
Leila nell’antica tradizione letteraria orientale è l’amante fedele ad un amore “forse” impossibile che
combatte sino all’annullamento di se stessa nell’altro.
Leila Shahid si batte integra e da sempre, con nobiltà e purezza, per donare la pace alla sua martoriata
Palestina, terra sacra a tutte le fedi monoteistiche; luogo da Lei così profondamente amato da considerare ogni bambino nato in quel suolo suo figlio.
mercoledì 30 gennaio 2008
60° anniversario della morte di Gandhi
Il 30 gennaio 1948, in cammino verso una riunione di preghiera ecumenica, Gandhi viene ucciso presso la Birla House, a New Delhi da un estremista indù.
Mohandas Karamchand Gandhi è stata la più grande guida spirituale dell'India.
Lo si conosce soprattutto col nome di Mahatma ("grande anima" in sanscrito), nome che gli fù conferito per la prima volta dal poeta Rabindranath Tagore. È stato uno dei pionieri e dei teorici della satyagraha, la resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l'India all'indipendenza. La satyagraha è fondata sulla satya (verità) e sull'ahimsa (non-violenza). Con le sue azioni Gandhi ha ispirato molti movimenti di liberazione e dei diritti civili ed ha ispirato anche molte personalità come Martin Luther King, Nelson Mandela e Albert Schweitzer.
In India Gandhi è stato riconosciuto come Padre della nazione e la sua data di nascita (2 ottobre 1869) è un giorno festivo. Questa data è stata anche dichiarata "Giornata internazionale della non-violenza" dall' assemblea generale delle Nazioni Unite.
Gli scritti di Gandhi:
"Pensieri sulla vita" - Barbera - € 10,00
"Teoria e pratica della non-violenza" - Einaudi - € 15,20
"In cammino verso Dio" - Mondadori - € 15,00
"Antiche come le montagne" - Mondadori - € 8,40
"Per la pace. Aforismi" - Feltrinelli - € 7,00
"Il libro della saggezza" - Newton & Compton - € 7,90
"La resistenza non violenta" - Newton & Compton - € 9,76
"La mia vita per la libertà" - Newton & Compton - € 6,00
Altri libri su Gandhi:
E.Balducci "Gandhi" - Giunti - € 12,00
"Le parole di Gandhi" - Tea - € 7,40
"Gandhi. Pace. Parole di pace, verità e non-violenza" - Edicart - € 15,00
G.Lanza Del Vasto "Pellegrinaggio alle sorgenti. L'incontro con Gandhi e l'India" - Il saggiatore - € 16,00
G.Borsa "Gandhi. Un uomo di pace..." - Bompiani - € 8,00
G.Mattazzi "Gandhi. La grande anima" - Mondadori - € 19,90
"Precetti e insegnamenti del Mahatma Gandhi" - Mondadori - € 6,20
Y.Chadha "Gandhi. Il rivluzionario disarmato" - Mondadori - € 10,80
Mi sembrava doveroso rendere un piccolo, breve omaggio a ricordo di una così grande personalità.
Elena
sabato 26 gennaio 2008
A TAVOLA CON HARRY POTTER
Domenica 20 gennaio, l'autrice Luisa Vassallo ha presentato il suo recentissimo ricettario "A tavola con Harry Potter". Nel libro, dopo una breve introduzione sul mondo della magia, troviamo 2 ricettari, uno babbano ed uno magico, per un totale di 200 ricette tutte facilmente realizzabili. A chiusura del libro, invece, una sezione prettamente dedicata ai più piccoli, per avvicinarli alla cucina, ma anche per divertirsi insieme a loro.
In un primo momento, Luisa ha spiegato agli intervenuti come, durante una serata tra amici, sia nata l'idea di realizzare un ricettario così particolare e la conseguente ricerca di citazioni e indizi contenuti nei 7 volumi della saga di Harry Potter.
Poi, cercando di spiegare ai bambini (ma non solo) cosa sia la magia, si è cimentata in una serie di allegrissimi trucchi magici.
Una domanda è sorta immediatamente: perchè anche nel mondo della magia si cucina, invece di trovare qualche incantesimo che faccia trovare tutto già pronto da mangiare? La risposta dell'autrice è che, forse, cucinare è già di per sé fare un poco di magia..
La seconda parte della presentazione, invece, ha coinvolto tutti i presenti nella preparazione di gustosissime bacchette da mago al gusto di liquirizia.
Ovviamente, si può trovare questa ricetta, insieme a quella della "Burrobirra" o delle "Gelatine Tuttigusti+1", nel ricettario.
Altri ricettari fantastici pubblicati da Luisa Vassallo sono:
"A TAVOLA CON GLI HOBBIT" ispirato dalla saga de "Il signore degli anelli"
e "LA CUCINA DI NARNIA" per l'appunto da "Le cronache Narnia".
Luisa Vassallo e Barbara Paoletti
"A TAVOLA CON HARRY POTTER"
Ancora - € 15,00
Elena
In un primo momento, Luisa ha spiegato agli intervenuti come, durante una serata tra amici, sia nata l'idea di realizzare un ricettario così particolare e la conseguente ricerca di citazioni e indizi contenuti nei 7 volumi della saga di Harry Potter.
Poi, cercando di spiegare ai bambini (ma non solo) cosa sia la magia, si è cimentata in una serie di allegrissimi trucchi magici.
Una domanda è sorta immediatamente: perchè anche nel mondo della magia si cucina, invece di trovare qualche incantesimo che faccia trovare tutto già pronto da mangiare? La risposta dell'autrice è che, forse, cucinare è già di per sé fare un poco di magia..
Ovviamente, si può trovare questa ricetta, insieme a quella della "Burrobirra" o delle "Gelatine Tuttigusti+1", nel ricettario.
Altri ricettari fantastici pubblicati da Luisa Vassallo sono:
"A TAVOLA CON GLI HOBBIT" ispirato dalla saga de "Il signore degli anelli"
e "LA CUCINA DI NARNIA" per l'appunto da "Le cronache Narnia".
Luisa Vassallo e Barbara Paoletti
"A TAVOLA CON HARRY POTTER"
Ancora - € 15,00
Elena
mercoledì 16 gennaio 2008
Proibito il "Cacciatore di aquiloni"
Il governo afgano blocca il film tratto dal libro di Khaled Hosseini.
La motivazione: "Incita alla violenza razziale". Ma sarà difficile fermare i dvd clandestini.
KABUL - L'hanno vietato. Perché "incita alla violenza razziale", mostrando gli stupri di due bambini della minoranza hazara. Per questo, dicono, gli afgani non devono vederlo. Cala come una mannaia la decisione della Afghan film, istituzione statale che si occupa della censura delle pellicole, sul "Cacciatore di aquiloni". Il film, tratto dal bestseller di Khaled Hosseini è stato vietato in Afghanistan. La motivazione? "Ci sono scene inadatte al pubblico". Due stupri che metterebbero "in scena l'odio razziale". In pratica l'ultimo tassello di una vicenda che già aveva conosciuto tensioni. Al punto che i giovanissimi protagonisti del film sono stati messi sotto sorveglianza per il timore che finissero nel mirino dei Talebani. Una scelta appoggiata dallo stesso presidente Hamid Karzai, preoccupato per le ricadute negative sull'alleanza politica fra hazara e pashtun, entrambi sostenitori del governo.
Nel mondo il libro ha venduto moltissimo. Ha scalato le classifiche di decine e decine di Paesi. Pubblicato a marzo del 2004 con una prima tiratura di 6.000 copie ha subito spiccato il volo. Tanto che la Dreamwork di Steven Spielberg ne ha comprato i diritti e ha deciso a farne un film. Non è stato semplice, però. I giovani interpreti afgani, dopo le riprese, rischiavano di essere puniti ed uccisi solo per aver lavorato con gli americani. Per questo hanno dovuto abbandonare il loro paese. Poi è stata la volta del divieto. Ma chissà che questa censura, in realtà, non ottenga l'effetto opposto. Stimoli ancor di più, la voglia di sapere del popolo afgano. Accadde già con il film 'Kabul Express', considerato offensivo per la minoranza hazara. Lo scorso gennaio la pellicola arrivò a Kabul. E la scena in cui uno dei protagonisti pronuncia insulti contro gli hazara portò a tumulti e minacce di morte nei confronti dell'attore. La pellicola, però, fu vista da molti. Aggirando il divieto. In Italia l'uscita del "Cacciatore di aquiloni", è prevista per il 15 febbraio. Negli Usa, invece, la pellicola è stata proiettata agli inizi di dicembre. E già si parla di premi Oscar.
da http://www.repubblica.it/
La motivazione: "Incita alla violenza razziale". Ma sarà difficile fermare i dvd clandestini.
KABUL - L'hanno vietato. Perché "incita alla violenza razziale", mostrando gli stupri di due bambini della minoranza hazara. Per questo, dicono, gli afgani non devono vederlo. Cala come una mannaia la decisione della Afghan film, istituzione statale che si occupa della censura delle pellicole, sul "Cacciatore di aquiloni". Il film, tratto dal bestseller di Khaled Hosseini è stato vietato in Afghanistan. La motivazione? "Ci sono scene inadatte al pubblico". Due stupri che metterebbero "in scena l'odio razziale". In pratica l'ultimo tassello di una vicenda che già aveva conosciuto tensioni. Al punto che i giovanissimi protagonisti del film sono stati messi sotto sorveglianza per il timore che finissero nel mirino dei Talebani. Una scelta appoggiata dallo stesso presidente Hamid Karzai, preoccupato per le ricadute negative sull'alleanza politica fra hazara e pashtun, entrambi sostenitori del governo.Nel mondo il libro ha venduto moltissimo. Ha scalato le classifiche di decine e decine di Paesi. Pubblicato a marzo del 2004 con una prima tiratura di 6.000 copie ha subito spiccato il volo. Tanto che la Dreamwork di Steven Spielberg ne ha comprato i diritti e ha deciso a farne un film. Non è stato semplice, però. I giovani interpreti afgani, dopo le riprese, rischiavano di essere puniti ed uccisi solo per aver lavorato con gli americani. Per questo hanno dovuto abbandonare il loro paese. Poi è stata la volta del divieto. Ma chissà che questa censura, in realtà, non ottenga l'effetto opposto. Stimoli ancor di più, la voglia di sapere del popolo afgano. Accadde già con il film 'Kabul Express', considerato offensivo per la minoranza hazara. Lo scorso gennaio la pellicola arrivò a Kabul. E la scena in cui uno dei protagonisti pronuncia insulti contro gli hazara portò a tumulti e minacce di morte nei confronti dell'attore. La pellicola, però, fu vista da molti. Aggirando il divieto. In Italia l'uscita del "Cacciatore di aquiloni", è prevista per il 15 febbraio. Negli Usa, invece, la pellicola è stata proiettata agli inizi di dicembre. E già si parla di premi Oscar.
da http://www.repubblica.it/
sabato 12 gennaio 2008
"Un giorno perfetto" diventa un film
Il film è tratto dal romanzo di Melania Mazzucco uscito nel 2005.
“Un giorno perfetto” è un film attualmente in lavorazione a Roma, per la regia di Ferzan Özpetek e si avvale della produzione della Fandango di Domenico Procacci con il contributo di Rai Cinema. E’ la prima volta che il regista turco gira un film che non ha scritto lui. La sceneggiatura è stata scritta da Sandro Petraglia. Nel cast oltre a Isabella Ferrari figurano Valerio Mastrandrea, Stefania Sandrelli, Monica Guerritore e Angela Finocchiaro.
Roma, una notte di maggio. La polizia sta per fare irruzione in un appartamento di via Carlo Alberto: qualcuno ha sentito degli spari, delle grida di aiuto. Forse è un falso allarme o forse si è appena consumato un delitto atroce, intollerabile. Un flashback di ventiquattro ore, e un folto gruppo di personaggi, pedinati quasi minuto per minuto, ci coinvolge in una giornata piena di eventi, ma che non sembra diversa da tante altre. Camilla compie sette anni, Zero fa scoppiare la sua prima bomba, Emma perde il lavoro, Elio recita il discorso sbagliato al suo comizio elettorale, Valentina si fa un piercing all'ombelico, Maja trova la casa dei suoi sogni, Kevin una sposa inaspettata, Sasha festeggia l'anniversario dei dieci anni con l'amante, Antonio vede la moglie per l'ultima volta e qualcuno carica con 7 colpi + 1 la sua pistola. Mentre le loro strade si incrociano sul grande palcoscenico di una Roma frenetica e sorprendente, e la tensione si accumula, le loro vite sembrano destinate a esplodere in mille pezzi. Ma un minimo gesto, una sola parola potrebbe deviare la traiettoria della trama, e cambiare il finale.
“Un giorno perfetto” è un film attualmente in lavorazione a Roma, per la regia di Ferzan Özpetek e si avvale della produzione della Fandango di Domenico Procacci con il contributo di Rai Cinema. E’ la prima volta che il regista turco gira un film che non ha scritto lui. La sceneggiatura è stata scritta da Sandro Petraglia. Nel cast oltre a Isabella Ferrari figurano Valerio Mastrandrea, Stefania Sandrelli, Monica Guerritore e Angela Finocchiaro.
Romanzo corale che si legge a perdifiato, affresco sociale ricco di ironia e di pietà, foto di gruppo di una nazione, questa cronaca di un giorno apparentemente qualunque in una grande città di oggi è un'immersione totale nella realtà che ci circonda. Una storia d'amore e disincanto, di scuola e di lavoro, una notizia da prima pagina e uno straziante caso di nera. Ma "Un giorno perfetto" è soprattutto l'anatomia di una famiglia: ragazze e bambini, uomini e donne, madri e padri, figli e figlie-scene da un matrimonio in cui tutti noi, nel bene e nel male, possiamo riconoscerci.
Melania G. Mazzucco
"Un giorno perfetto"
Rizzoli - € 18,00
HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE
Anche quest'anno, allo scoccare della mezzanotte tra il 4 ed il 5 gennaio, abbiamo festeggiato insieme ai clienti l'uscita del settimo (e forse ultimo) volume della saga del giovane mago più amato di sempre.
Dopo un'attesa che dura da luglio, quando il libro era uscito in lingua inglese, anche i lettori italiani hanno finalmente potuto acquistare "Harry Potter e i doni della morte".
La pioggia insistente, per fortuna, non è riuscita a fermare i pottermaniaci che si erano dati appuntamento in libreria per ritirare la loro copia e passare la notte in modo assolutamente alternativo, brindando e divertendosi in un'atmosfera di magica allegria.
Grazie a tutti i partecipanti e speriamo davvero di poter festeggiare insieme anche l'uscita dell''ottavo volume!
Elena
mercoledì 2 gennaio 2008
Incontro con Toni Capuozzo
Giovedì 6 dicembre il vicedirettore del Tg5, in una amabile conversazione con Pierluigi Senatore, ha presentato il suo ultimo libro "Adios", una sorta di memoriale delle primissime esperienze come giornalista, ma anche una riflessione lucida ed un poco nostalgica su quelle che sono state le illusioni di una generazione.Capuozzo, nonostante la grande notorietà, si è dimostrato assolutamente affabile e socievole, la serata è stata molto interessante.
Alla fine dell'incontro, durante il buffet, i partecipanti hanno potuto dialogare e rivolgere domande al giornalista che ha risposto con soddisfazione.
Iscriviti a:
Post (Atom)


